L'Azienda

Storia

Abbiamo fondato l’Azienda Tomisa nel 1997. Il nonno di Giuseppe aveva dei vigneti nella regione Marche e quando i vigneti attorno alla nostra abitazione sono stati messi in vendita, abbiamo deciso di acquistarli e pian piano ha preso forma il progetto di produrre e vendere vino. Abbiamo 3 figli: Isotta di 14 anni, Tommaso di 11 anni e Giulio di 9 anni. Tommaso e Isotta hanno ispirato il nome dell’azienda Tomisa (è infatti l’unione dei due nomi): Giulio all’epoca non era ancora nato, ma per lui nel gennaio 2011 è stato creato il Merlot Rosato che si chiama appunto Giulietto.

Per molti anni l’uva – che veniva coltivata seguendo il metodo di agricoltura tradizionale – è stata venduta alla Cantina sociale di Bazzano , cantina di riferimento per la vinificazione del Pignoletto – vino tipico dei colli bolognesi.

Trovandoci però all’interno del Parco dei Gessi e dei Calanchi dell’Abbadessa, ci siamo avvicinati sempre più alla filosofia della produzione biologica, nel rispetto del territorio in cui si trova l’azienda. Abbiamo deciso perciò di convertirci totalmente alla produzione di uva da agricoltura biologica. Una volta ottenuta la certificazione di uve biologiche, abbiamo pensato di smettere di vendere l’uva alla cantina di Bazzano e di provare a produrre il vino interamente con le nostre uve.

Speriamo che in futuro i nostri tre figli possano continuare la produzione di vino e si appassionino a questo mondo.

 

Descrizione dell'azienda

L’azienda si trova a Castel de’ Britti, una piccola frazione di San Lazzaro di Savena, sulle prime colline della periferia sud di Bologna.

Situata all’interno del Parco dei Gessi Bolognesi, l’azienda ha una superficie totale 55 ettari, i vigneti ne occupano 15 ettari e sono protetti da boschi e calanchi.
Da parecchi anni l’azienda segue il metodo di coltivazione biologica. La vinificazione avviene in una cantina sulle colline di Imola (BO) – Az. Agr.Giovannini - ormai nostra partner in numerosi progetti e imprese.

Nella coltivazione e produzione del vino ci si avvale dell’aiuto di persone qualificate: un agronomo (Dott. Antonio Barreca)  e un enologo (Dott.Francesco Marchi) che insieme decidono come lavorare il terreno e curare il vigneto. Jacopo Giovannini e il Dott. Marchi si occupano poi della vinificazione.